Sgrassatura e lavaggio

SGRASSATURA CHIMICA: è un bagno caldo che contiene una soluzione alcalina brevettata specifica per alluminio e leghe (T>70°C). La barra staziona in vasca per 10 minuti allo scopo di eliminare completamente la componente organica dalla superficie del substrato. La sostanza grassa che per sua natura è un isolante agisce da inquinante del processo d’ossidazione, poiché inibisce il trasferimento elettronico.

DECAPAGGIO: è un bagno caldo a base di soda caustica e carbonati. Il decapaggio ha lo scopo di eliminare la presenza di ossidi superficiali misti di natura inorganica mettendo a nudo la superficie del substrato. Temperatura del bagno superiore a 60°C. Il tempo richiesto per il decapaggio è di circa 15 minuti per la maggior parte dei campioni. La lavorazione manuale permette un accurato esame visivo della superficie tra le differenti fasi del trattamento.

LAVAGGIO: il pezzo una volta trattato va lavato allo scopo di rendere neutro il pH superficiale tra un bagno e l’altro; questo per rendere più incisivo il trattamento e impedire un inquinamento tra vasche a diversa natura chimica. L’operazione di lavaggio si effettua in acqua corrente con aria insufflata per un periodo di un minuto e successiva depatinatura.

 

Ossidazione e lubricazione

OSSIDAZIONE: è il processo di passaggio elettronico anodico in un bagno acido, in queste condizioni, infatti, si genera un film anodico con porosità tale da consentire il passaggio della corrente che promuove la sua formazione. L’accrescimento avviene, infatti, per penetrazione nell’interno del metallo e non per accrescimento superficiale.

FISSAGGIO: viene effettuato con un procedimento sia a caldo che a freddo a base di sali mediante circolazione forzata. Il fissaggio permette di eliminare le porosità del film e quindi impartire migliori caratteristiche estetiche e di protezione agli agenti corrosivi. Ne segue l’asciugatura in forno.

COLORAZIONE: viene effettuata meccanicamente per aderenza superficiale allo scopo di impartire determinate qualità estetiche. La barra viene immersa nella vasca del colorante inorganico per un tempo variabile a discrezione dell’operatore. Il colorante ha un potere di aderenza dipendente dal pH.
Nella produzione standard sui colori lo spessore minimo locale garantito è di 10/15 micron salvo diverse specifiche richieste da parte del committente.
L’uniformità della colorazione si può garantire solo nella trattamento di lotti unici prodotti dalla stessa colata di alluminio.

LUBRIFICAZIONE (OPZIONALE): per ottenere un prodotto sempre più resistente agli agenti aggressivi ed incrementare l’effetto lucido, si può effettuare un’oliatura superficiale a spruzzo o a pennello con olio di vaselina diluito al 50% o altri oli non emulsionabili per richiesta specifica.

 

Share by: